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Cinémathèques: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1970)

27 Feb

Elio Petri – Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970)

Cast: Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Orazio Orlando, Gianni Santuccio, Salvo Randone, Vittorio Duse, Arturo Dominici, Ugo Adinolfi, Sergio Tramonti, Massimo Foschi, Aldo Rendine, Aleka Paizi, Pino Patti, Giuseppe Licastro, Filippo Degara, Fulvio Grimaldi.

Il capo della sezione omicidi della polizia, conosciuto da tutti come “il dottore”, viene nominato dirigente dell’ufficio politico della questura; ma proprio il giorno della sua promozione, il funzionario uccide la sua amante Augusta Terzi. Forte della posizione che occupa, “il dottore” non si preoccupa neppure di sviare le indagini; finché, quando una bomba deflagra nella centrale di polizia e vengono fermati alcuni contestatori…

Paradigma del cinema “politico” e di impegno civile, scritto da Petri insieme a Ugo Pirro e con un Gian Maria Volonté superlativo. Premio speciale della giuria a Cannes e Oscar come miglior film straniero. (film.tv.it)

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(…) Elio Petri con questo suo Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto ha fatto probabilmente il suo film più riuscito e più felice. Il temperamento artistico di Petri è piuttosto insolito nel nostro cinema. Da una parte c’è una capacità di presa sui reale, grezza ma efficace, di specie verista; dall’altra un’inclinazione irresistibile alla speculazione sofistica, psicologistica, ideologica. Si pensa a un certo Pirandello umoristico e contorto dei racconti di ambiente piccolo-borghese romano. Petri sinora aveva mirato a una tematica non sua, poco adatta all’innato verismo (Un tranquillo posto di campagna) oppure al film commerciale, sia pure con ambizioni espressive (La decima vittima). Con questo suo ultimo film, invece, ha colpito nei centro del bersaglio. Ha scelto un ambiente e una mentalità che mostra di conoscere molto bene: quelli della burocrazia piccolo-borghese romana nella sottospecie della polizia; e li ha messi da sfondo a un personaggio tipico dello stesso ambiente, ma dotato, pirandellianamente, di un meccanismo dialettico interiore. Bisogna però notare a questo punto che l’umorismo di Pirandello è fine a se stesso; nei suoi racconti la piccola borghesia scompone le proprie convenzioni senza uscire dai limiti di classe. Nel film di Petri, invece, mentre da una parte il protagonista smonta coi suoi monologhi i valori di autorità e di potere, il regista dall’altra proietta su questi valori una luce derisoria, cioè fa una satira muovendo da posizioni esterne alla classe. Il film tuttavia è principalmente basato sulla schizofrenia del “dottore”. Togliete di mezzo questo personaggio allucinato e nevrotico o meglio fatene un mero tipo sociale e avrete uno dei soliti film sul costume italiano anche se con un argomento insolito. La trovata di Petri (e dello sceneggiatore Ugo Pirro), accanto a quella di mettere il personaggio contro se stesso, è stata di farlo parlare con l’accento siciliano; ma di fargli dire, con quest’accento, soltanto i luoghi comuni del linguaggio medio italiano. Gergo aulico e “statale” su un fondo dialettale: il dramma linguistico (e, dunque, anche sociale) della nostra piccola borghesia è tutto qui. Resterebbe adesso da parlare del carattere attuale del film, il quale contrappone drammaticamente contestazione e autorità nelle loro accezioni estreme di rivoluzione e di rèpressione. Ma il nostro parere è che la contestazione studentesca, pur essendo rappresentata con indubbia efficacia, potrebbe essere sostituita da qualsiasi altra rivolta contro 1” ordine”, senza per questo cambiare il senso del film. Studenti e poliziotti rimangono sullo sfondo. I due veri personaggi sono il “dottore” e Augusta. L’interpretazione di Gian Maria Volonté, nella parte del “dottore” è senz’altro eccellente. Volonté sa essere insieme poliziotto e criminale, uomo tormentato e burocrate infatuato. Accanto a lui Florinda Bolkan, forse per la prima volta, riesce a superare i limiti della propria bellezza e a essere un personaggio. Assai efficaci Sergio Tramonti nella parte dello studente rivale, Gianni Santuccio in quella del questore e Salvo Randone in quella dell’idraulico. Alberto Moravia
Da Al cinema, Bompiani, Milano, 1975 (mymovies.it)

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2 commenti

Pubblicato da su 27 febbraio 2011 in Cinema

 

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2 risposte a “Cinémathèques: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1970)

  1. Rod Delarue

    27 febbraio 2011 at 03:20

    Elio Petri – Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) (DVDRip)
    Link:
    http://lapaginettadizibino.blogspot.com/2010/12/indaginesuuncittadinoaldisopradiognisos.html

     
  2. Rod Delarue

    13 giugno 2011 at 17:24

    Elio Petri – Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970)
    (dvdrip. v.o. Subtitles: English – French – Spanish – Russian – Brazilian Portuguese .srt files)
    Nuovi links “megaupload” e “rapidshare” al seguente indirizzo:
    http://avaxhome.ws/video/language/italian/indagine_su_un_cittadino_al_di_sopra_di_ogni_sospetto_elio_petri_1970.html

     

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