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Cinema of the World: Kim Ki-duk (Samaria, 2004)

12 Dic

Kim Ki-duk – Samaria (2004)

Cast: Uhl Lee, Ji-min Kwak, Min-jung Seo…

Plot Synopsis:

South Korean filmmaker Kim Ki-duk writes, directs, and edits Samaria (Samaritan Girl), an abstract drama told in three parts. In part one, “Vasumitra,” best friends Yeo-jin (Gwak Ji-min) and Jae-yeong (Seo Min-jung) work together in a prostitution scam in order to save money for a trip. Jae-young is fatally injured and Yeo-jin carries out her final dying wishes. In part two, “Samaria,” Yeo-jin finds all of her friend’s old johns, sleeps with them, and returns their money. Then her police officer father, Yeong-gi (Lee Eol), finds out what she’s doing. In part three, “Sonata,” Yeong-gi attempts to confront his daughter about her actions. Kim Ki-duk won the Silver Bear for Best Director at the Berlin Film Festival in 2004. by Andrea LeVasseur (allmovie.com)

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Seoul. Due liceali molto amiche con un sogno…


Mettere insieme i soldi per andare in Europa. Cosi’ una delle due decide di prostituirsi ma con lo spirito di una prostituta orientale i cui clienti, dopo aver fatto l’amore con lei, diventavano buddhisti. Vuole dare gioia. L’amica non condivide il suo atteggiamento ma le tiene i contatti. Finche’ un giorno, per sfuggire all’arresto, la baby prostituta si getta da una finestra e muore. Da quel momento l’amica prendera’ il suo posto ricercando tutti suoi clienti per offrire loro un rapporto sessuale restituendo i soldi che in precedenza avevano dato alla scomparsa. Ma il padre della ragazza e’ un poliziotto. La scopre casualmente e decide di seguire i suoi clienti. L’importante regista coreano Kim-ki- Duk torna sul tema della sessualita’ e del senso di colpa che porta con se’. Lo affronta questa volta dal punto di vista del rapporto con la religione. Buddhismo e cristianesimo a confronto in una storia in cui pedofilia e amore paterno si mescolano, come suggerisce il titolo, alla figura della Samaritana che da’ acqua a chi ha sete. Un film forse meno risolto degli altri del regista ma capace di far pensare senza cadute di stile. Giancarlo Zappoli (mymovies.it)



“Il mio cinema è un dialogo fatto d’immagini, come per la pittura”.

La labilità del confine tra amore e odio è resa magistralmente dall’analisi della filmografia di uno dei registi contemporanei più controversi: Kim-Ki-Duk. Tacciato di essere un visionario in patria e osannato, invece, con una pioggia di riconoscimenti nel vecchio continente, Kim in Europa sembra aver trovato quell’America che ancora tarda ad accoglierlo. Distribuite in Italia solo di recente, dal 2003 per l’esattezza, le opere del regista coreano si distinguono per la ricorrenza di tematiche ed elementi duri, mostrati allo spettatore in maniera fredda e quasi naturale. Parliamo di una violenza che a differenza di tanto cinema contemporaneo, non appare mai fine a se stessa ma, piuttosto, inglobata all’interno di un quadro più grande ed elevato che è quello dell’analisi dell’animo umano, del mutismo che caratterizza la maggior parte dei personaggi che abitano le sue storie, simbolo di una reazione, anch’essa fredda e quasi incosciente, di chi oppone ai soprusi della vita la rinuncia alla comunicazione verbale. Elementi questi che, miscelati a scelte stilistiche e narrative fortemente innovative, danno vita a una forma totalmente estranea a paragoni e parallelismi, scaturita, invece, dalla passione di un autodidatta che il cinema non lo ha mai studiato né sotto l’aspetto teorico né nella pratica… Vincenzo Bevar (mymovies.it)

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4 commenti

Pubblicato da su 12 dicembre 2010 in Cinema

 

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4 risposte a “Cinema of the World: Kim Ki-duk (Samaria, 2004)

  1. Rod Delarue

    12 dicembre 2010 at 02:18

    Kim Ki-duk – Samaria (Samaritan Girl) (2004)
    DVDRIP Languages: Korean and French in 2 audio tracks; (English-French-Italian-Portuguese-Dutch in 5 optional srt files)
    Link: http://avaxhome.ws/video/language/Korean/samaria_kim_ki_duk_2004.html

     
  2. noolyta

    12 dicembre 2010 at 10:46

    Il film mi incuriosisce molto, non conosco bene la cinematografia di Kim Ki-duk ma penso che comincerò presto a dare un’occhiata!

     
    • circeo59

      12 dicembre 2010 at 11:14

      Ne vale la pena!

       
      • noolyta

        12 dicembre 2010 at 23:10

        Allora lo guarderò sicuramente, mi sembra che poi anche le immagini siano molto belle, ho cercato qualcosa su youtube: inquadrature e fotografia sono davvero curatissime!

         

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