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Cinémathèques: I pugni in tasca (Marco Bellocchio, 1965)

16 Ott

Marco Bellocchio – I pugni in tasca (1965)

Cast: Lou Castel, Paola Pitagora, Marino Masè, Pier Luigi Troglio, Liliana Gerace

In una villa di campagna vivono una madre cieca e i suoi quattro figli. La loro è una famiglia decisamente particolare, anche perché molti dei ragazzi hanno gravi problemi psichici. Fra questi solo Augusto sembra aspirare a una condizione di normalità borghese. Leone è subnormale e finisce affogato nella vasca da Sandro. Costui è epilettico e anche Giulia non è del tutto “a posto”, almeno a giudicare dal modo con cui osserva il fratello morire durante una crisi di epilessia.

La folgorante e dissacrante opera prima del ventiquattrenne Bellocchio, che firma il soggetto e la sceneggiatura (il montaggio invece è di Silvano Agosti), con un ritratto di borghesia in nero sull’orlo della follia. Un film che ha fatto epoca. (film.tv.it)

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Marco Bellocchio…

Uno dei registi più anticonformisti della storia del cinema italiano. Coraggioso, puntuale, deciso, ha saputo portare avanti le sue idee laiche, difendendole con la forza espressiva dell’arte, entrando nella complessità degli argomenti, dalla politica sessantottina alle conseguenze drammatiche degli anni di piombo, dalla follia dei manicomi all’incapacità di amare delle persone comuni.

Debuttante prodigioso
Nato e cresciuto a Bobbio, frequenta le scuole salesiane dove dimostra già da piccolo un animo ribelle, segno distintivo che lo caratterizzerà anche in età adulta. Dopo le scuole superiori inizia gli studi universitari, interrotti poco dopo per seguire la passione del cinema; si iscrive al Centro sperimentale di cinematografia di Roma e comincia la sua ricchissima carriera da regista di cortometraggi, fiction e documentari. Attratto dalla complessità del cinema, approfondisce tutti gli aspetti dell’arte, formandosi soprattutto sugli insegnamenti del neorealismo e della tetralogia della malattia dei sentimenti di Antonioni. Unisce così la sapienza tecnica ad un raffinato gusto estetico e realizza il suo primo film, I pugni in tasca (1965), presentato alla Mostra di Venezia come produzione indipendente. Crudele, sfrontata, distruttiva, la pellicola racconta la frustrazione di un giovane oppresso dall’educazione borghese dei genitori, un avvilimento che porta alla follia di un gesto estremo: lo sterminio della famiglia. Con un esordio del genere, accolto come una folgorazione da parte della critica più agguerrita, Bellocchio si trova a far fronte ad una serie di aspettative difficili da sostenere (…) Nicoletta Dose (mymovies.it)

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1 Commento

Pubblicato da su 16 ottobre 2010 in Cinema

 

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Una risposta a “Cinémathèques: I pugni in tasca (Marco Bellocchio, 1965)

  1. Rod Delarue

    16 ottobre 2010 at 09:31

    Marco Bellocchio – I pugni in tasca (1965)

    Link (dvdrip., v.o., no subs.):
    http://redsite2.blogspot.com/2010/06/i-pugni-in-tasca-dvdripdualhost.html

     

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