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Cinema of the World: Smiles of a Summer Night (Ingmar Bergman, 1955)

03 Ago

Ingmar Bergman – Smiles of a Summer Night (Sommarnattens Leende) (1955)

Cast: Ulla Jacobsson, Eva Dahlbeck, Harriet Andersson, Gunnar Bjõrnstrand…

Plot Synopsis:

Bergman’s comic masterpiece opens with middle-aged lawyer Frederik Egerman (Gunnar Bjornstrand) again failing to consummate his marriage with the much younger Anne (Ulla Jacobsson). While visiting a former lover, actress Desiree Armfeldt (Eva Dahlbeck), he crosses swords with her current lover, Count Malcolm (Jarl Kulle), after both men learn that Frederik is the father of her illegitimate child. At Desiree’s behest, her mother invites Egerman, the Count, and their wives along with Egerman’s grown son, Henrik (Björn Bjelvenstam) to her manor house for the weekend. Before their departure, divinity student Henrik wards off the eager advances of the housemaid by reading from the Bible aloud, but it seems clear that he and Anne are quite taken with one another. After arriving at the Ryarp estate the guests are served a dinner spiked with a love potion which provokes swift reactions. The bewildered Frederik becomes aware of the increasingly intense bond between Henrik and Anne, and the Countess (Margit Carlquist) makes a public bet with her husband that she can seduce Frederik. Shocked by the dinner-table conversation, the strait-laced Henrik retires to his room to commit suicide. In the course of his bumbling attempt, he has the good fortune to learn why so many prefer sex to death. by Michael Costello (allmovie.com)

SEQUENZE:

I.








II.







III.





*** *** ***

Sorrisi di una notte d’estate

il film che rivelò il talento di Bergman, quando, nel 1956, venne premiato a Cannes. Si tratta di un film a metà tra la commedia elegante e il dramma, che mescola sapientemente la leggerezza shakespeariana del testo alla grazia ophülsiana della messa in scena. (film.tv.it)

il Morandini:

Un maturo avvocato incontra un’attrice che fu sua amante e accetta il suo invito di passare con la giovane moglie il weekend in una villa di campagna dove si sviluppa un carosello tragicomico di amori incrociati. La migliore commedia di I. Bergman, un capolavoro. Nelle cadenze frivole di un “invito al castello” con risvolti comici da pochade rivela un retrogusto amarissimo. Grande compagnia d’attori, eleganza suprema. Bergman sostiene di essere negato all’umorismo, al registro leggero. Dopo Una lezione d’amore (1953), questo film lo smentisce. Premiato a Cannes nel 1956. (mymovies.it)

Ingmar Bergamn…

Nasce a Uppsala nel 1918, da un pastore protestante, una figura con cui si troverà spesso a confrontarsi e che ricorrerà di frequente nel corso della sua opera, percorsa di continuo da riferimenti autobiografici. Inizia la carriera come autore e regista teatrale, e nel 1944 scrive la sua prima sceneggiatura, Spasimo, con cui entra nel mondo del cinema. Un anno dopo realizza il primo film come regista, Crisi, che come i successivi Nave per l’India (1947) e Musica nelle tenebre (1947), affronta tematiche sociali del mondo giovanile, facendo denunce con toni aggressivi. Il modello di riferimento di Bergman, in questa fase, è il realismo, da cui si distacca già nel 1948, con Prigione, allorchè inizia a sperimentare tecniche surrealiste ed espressioniste, che utilizza per approfondire i comportamenti e la psicologia umana. Su questa strada si incontrano opere come Un’estate d’amore (1950), Donne in attesa (1952), Monica e il desiderio (1952), Una lezione d’amore (1954), nelle quali si afferma uno studio attento della psicologia femminile, soprattutto – ma non solo – all’interno del rapporto sentimentale.

La donna, infatti, attraverso le interpretazioni di attrici come Ingrid Thulin, Liv Ullman, Harriet e Bibi Andersson, Gunnel Lindblom, Ingrid Bergman, diventa l’immagine della natura umana, vittima di tensioni e di aridità esistenziali, spesso rappresentate attraverso il rapporto con la maternità, la sua ricerca e il suo rifiuto.

Il film che impone Bergman all’attenzione della critica internazionale è Sorrisi di una notte d’estate (1955), commedia sui rapporti sentimentali, che si serve dei modelli del teatro brillante del Settecento francese per osservare con amarezza l’instabilità dei sentimenti e la complessità dei rapporti umani… Daniele Di Ubaldo (mymovies.it)

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2 commenti

Pubblicato da su 3 agosto 2010 in Cinema

 

Tag:

2 risposte a “Cinema of the World: Smiles of a Summer Night (Ingmar Bergman, 1955)

  1. Rod Delarue

    3 agosto 2010 at 03:28

    Ingmar Bergman – Smiles of a Summer Night (Sommarnattens Leende) (1955)

    Link (v.o. eng.subs):

    http://avaxhome.ws/video/genre/art_house/smilessn_by_bergman.html

    E per la versione del film in lingua italiana:

    http://lapaginettadizibino.blogspot.com/2009/06/sorrisi-di-una-notte-destate.html

     

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