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Cinémathèques: Bellissima (Luchino Visconti, 1951)

13 Feb

L. Visconti – Bellissima (1951)

Cast:  Anna Magnani, Walter Chiari, Tina Apicella, Alessandro Blasetti…

Maddalena Cecconi, moglie di un capomastro romano, tenta di far entrare sua figlia Maria, di otto anni, nel mondo del cinema e la porta a Cinecittà per un provino. Qui conosce un certo Annovazzi che dopo averle spillato dei quattrini, tenta di abusare di lei. La bimba passa comunque il provino, ma la donna capisce di aver strumentalizzato la figlia per le proprie frustrazioni e abbandona la partita.

Anna Magnani dà qui una delle sue più intense interpretazioni, aiutata da una sceneggiatura (di Suso Cecchi D’Amico, Francesco Rosi e dello stesso regista, da un’idea di Cesare Zavattini) che ne valorizza il temperamento. (www.film.tv.it)

SEQUENZE:

I.

*** *** ***





II.

*** *** ***





***   ***   ***

Il parere di un critico:

Luchino Visconti si rivelò con Ossessione (1942), che doveva essere la prima parola di quello che sarebbe stato il nuovo cinema italiano; e si affermò con La terra trema (1948), apparso nella sua edizione originale soltanto alla Mostra di Venezia (fu poi malamente ridotto a poco più di una metà). Da allora un tempo non breve doveva trascorrere perché questo interessantissimo regista ci desse il suo terzo film. Accarezzò e abbandonò più di un disegno; si decise infine, a colorirne uno che quasi deliberatamente ignora i toni cupi di Ossessione e la raffinata complessità de La terra trema. Il Visconti si è avvicinato a timbri popolareschi, vernacoli; si direbbe che, aiutato da una eccezionale interprete (Anna Magnani), e forse da lei soggiogato, abbia voluto soltanto darci il prepotente ritratto di una popolana.

Un ritratto vivido, esuberante, visto in funzione di prisma, riflettente con le sue sfaccettature un momento e un ambiente. Chi è questa Maddalena? È una giovane mamma, come ce ne sono tante nei rioni popolari delle nostre grandi città; ma è una madre che selvaggiamente desidera per sua figlia, per la sua bambina, una sorte ben diversa da quella che a lei è toccata. E, data la voga degli «enfants-prodige» sullo schermo, e la voga dei cosidetti film neorealistici, che di un povero operaio fanno per qualche settimana un attore, Maddalena ha deciso che la fortuna della sua bambina sarà nel farla diventare una minuscola diva del cinema (…)

(…) Qua e là non giova un eccesso vernacolo, una tipizzazione quasi caricaturale, in un vociare quasi implacabile; e un contrappunto abile e brulicante, di intenzioni sottili e di riuscite di un’evidenza ora potente, ora sommaria, costituisce la più vera fisionomia del terzo film del Visconti. In apparenza semplice e dialettale, in realtà dettato da un vasto, umanissimo tema: le grandi delusioni della piccola gente. E se questo tema è spesso risolto in episodio o in aneddoto, ciò è perché il raffinato Visconti ha temuto d’abbandonarvisi, ha diffidato di commozioni più vaste, di più diffuse e profonde amarezze: strano ritegno per chi aveva avuto uno sguardo ben fermo in Ossessione, un molteplice impegno ne La terra trema. La bravura di Anna Magnani è qui pari a quella delle sue apparizioni in Roma città aperta e ne L’onorevole Angelina; con toni talvolta più approfonditi, e con un’abilità talvolta persino eccessiva, in momenti che, evidentemente, hanno trascinato anche il suo non facile regista.
Mario Gromo, “La Stampa”(1952)
Da Film visti. Dai Lumière al Cinerama, Edizioni di Bianco e Nero, Roma, 1957 (www.mymovies.it)

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3 commenti

Pubblicato da su 13 febbraio 2010 in Cinema

 

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3 risposte a “Cinémathèques: Bellissima (Luchino Visconti, 1951)

  1. Rod Delarue

    13 febbraio 2010 at 01:49

     
  2. sara

    14 febbraio 2010 at 22:34

    E’ una piacevolissima sorpresa trovare uno spazio dedicato ad una delle attrici più grandi che il cinema abbia avuto; ho rivisto questo film di recente e mi stupisce sempre la capacità della Magnani di entrare in contatto diretto con lo spettatore. Una forza drammatica altissima che sa commuovere nel profondo.

     
  3. Rod Delarue

    3 marzo 2011 at 12:53

    Luchino Visconti – Bellissima (1951)
    Links “uploading” e “fileserve” (dvdrip v.o. no Sub) anche al seguente indirizzo:
    http://avaxhome.ws/video/genre/drama/edi287.html

     

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