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Cinémathèques: Le amiche (Michelangelo Antonioni, 1955)

24 Dic

Michelangelo Antonioni – Le amiche (1955)

Cast: Gabriele Ferzetti, Yvonne Furneaux, Ettore Manni, Valentina Cortese, Eleonora Rossi Drago…

Sbarcata a Torino per lavoro, la giovane romana Clelia conosce Rosetta in circostanze drammatiche (la ragazza infatti ha appena tentato il suicidio per amore) e successivamente le sue amiche, variamente coinvolte in vicende sentimentali critiche che sembrano affrontare con la massima disinvoltura. Disinvoltura che manca a Rosetta: tenterà una seconda volta di togliersi la vita. Clelia, dapprima propensa a fermarsi a Torino, torna a Roma.

Tratto da un racconto di Pavese, nonostante qualche frammentarietà, il film ci mostra un Antonioni già padrone degli strumenti del mestiere e acuto osservatore delle difficoltà delle relazioni umane. Leone d’argento a Venezia. (www.film.tv.it)





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La critica:

[…] Questa la storia che Michelangelo Antonioni ha tratto con una certa libertà, dal racconto Tra donne sole compreso nel volume La bella estate di Cesare Pavese. Presi ad uno ad uno, gli stati d’animo dei personaggi e la logica interna dei loro atteggiamenti sono in genere messi in rilievo con asciutto rigore, ma se consideriamo il racconto nel suo insieme e guardiamo ogni figura nella totalità dei suoi gesti, nella cornice in cui vive, alla luce delle parole che ci fa intendere, allora ci tocca rilevare una scarsa linearità narrativa […] Le storie delle quattro donne non sempre si equilibrano, il loro alternarsi, spesso, è frammentario, spesso diventa episodico. C’è, comunque, nel film un impegno stilistico, un’attenzione figurativa, un’ambizione drammatica che, anche quando non riescono a risolversi compiutamente, si impongono a tutta la dovuta attenzione. Per merito, anche, di un felice complesso di interpreti, da Valentina Cortese, umanissima e sensibile nel personaggio di Nene, e a Eleonora Rossi Drago nella calda bellezza di Clelia.
Gian Luigi Rondi, Il Tempo, 19 Novembre 1954

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È almeno dai Vinti che si sente in Antonioni la segreta aspirazione a un cinema di costume. Nelle Amiche questa aspirazione diventa programma dichiarato. Se il cinema italiano dovrà avere il suo Dumas figlio, Antonioni è il primo candidato iscritto. (Senza nessun riferimento alla Signora senza camelie.) Egli ha scelto anche stavolta un settore scabroso: quello delle signorine depravate di buona famiglia. I modelli è andato a domandarli al compianto Cesare Pavese, prendendoli in blocco tra i personaggi di quel breve romanzo, Tra donne sole, che fa parte della trilogia de La bella estate e dove, sullo sfondo di una Torino fortemente monparnassiana, sono effigiati, nei loro modi e mentalità e comportamento caratteristici, appunto cinque esemplari di queste fanciulle; naturalmente con il campionario dei maschi di contorno. Nonostante amino un linguaggio brutale e pratichino il vizio con indifferenza, questi personaggi sono in realtà tipi abulici e svaporati, all’apparenza insofferenti uno dell’altro (“vivevano come i gatti sempre pronti a portarsi via l’osso”), all’atto pratico condannati a cercarsi e a stare insieme, quasi legati da una inconsapevole complicità. A stare insieme e ad annoiarsi insieme, noia dalla quale non riescono a sfuggire che in due modi, entrambi purtroppo temporanei: sbronzandosi o facendo l’amore. Nemmeno in questo, che si danno l’aria di considerare la loro specialità, sono molto interessanti […]

Discutibile come analisi moralistica, il film si distingue almeno come opera di regia. Antonioni vi ha raggiunto ormai una assoluta padronanza del mezzo scenico, una rara e felicissima fluidità nel muovere azioni e personaggi. Il modo con cui riesce a contrappuntare certi episodi d’insieme, per esempio la gita in Riviera o l’inaugurazione della casa di mode, prova che il regista è fatto. Forse non gli parrà un gran complimento. Ma anche Dumas figlio ha cominciato così.
Filippo Sacchi, “Il Corriere della Sera” in Al cinema col lapis, Milano, Mondadori, 1958 (mymovies.it)

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1 Commento

Pubblicato da su 24 dicembre 2009 in Cinema

 

Tag:

Una risposta a “Cinémathèques: Le amiche (Michelangelo Antonioni, 1955)

  1. Rod Delarue

    24 dicembre 2009 at 05:14

    M. Antonioni – Le amiche (1955)

    Link: http://avaxhome.ws/video/amiche_by_ma.html

     

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