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Architetture del vuoto (Parte quarta: 2005); II “A me piace mia moglie quando russa…”

10 Dic

II

A me piace mia moglie
quando russa,
perché il suo modo di russare
mi ricorda di notte
il fischio di una nave,
lo stantuffo di un treno,
il rombo dei motori
di un aeroplano.

Dio mio! Mia moglie,
quando si mette a russare,
che polmoni! Sfido chiunque
a volersi addormentare.

Si direbbe che mia moglie
esprima a modo suo,
in qualcosa come dei versi
o in semplici suoni,
quello che sta sognando.

Mi domando a volte
che cosa le stia frullando
per la testa mentre russa,
a quale immagine corrisponda
il suono che emette, ostinata,
con il naso, con la laringe,
o con chissà Dio che cosa.

Boxer.2

*************

L’isola della sua infanzia
spazzata via dal mare.
La sua intelligenza precoce,
la violenza del padre.
Il suo primo senso di colpa
al primo peccato veniale…

Il prato su cui lei giocava,
l’aiuola che nessuno
avrebbe dovuto calpestare,
la promessa che non avrebbe
mai potuto mantenere, la casa
che avrebbe voluto lasciare,
la nonna che non avrebbe voluto
veder morire…

Mia moglie, quando russa,
mi fa viaggiare in una notte diversa,
una notte ancestrale,
priva di stelle, incolore,
priva di senso:
una notte indolore.

Boxer.3

*************

Le prende a volte, forse,
un formicolìo ai piedi
o un crampo alle gambe.
E si direbbe che, per stizza,
lei rincari la dose.

Altro modo di russare:
le si gonfiano i polmoni.

Altre immagini, altri suoni.

Mia moglie, quando russa,
è la voce stessa del mare:
un oceano di richiami.

Onde che si succedono alle onde
sulla ghiaia, depositando
detriti e ricordi alla rinfusa.

Ora è la torre d’avorio
in cui avrebbe voluto abitare.
Ora è il principe azzurro
che la invita a ballare
a una festa di paese.
Ora è il mese in cui ci si deve
mettere a studiare.
E’ autunno. Cadono le foglie.
Lei è la prima della classe.
Veste male.
Ma conosce a memoria il Leopardi.
Le piace Gozzano.
Adora i crepuscoli.
Si esercita al piano.

A volte mia moglie tossisce
nel sonno. E ogni colpo di tosse
mi sembra che interrompa nel sonno
il suo viaggio a ritroso nel tempo:
il rifluire dell’onda
che mi lascia solo supporre,
che mi fa solo pensare.

Mia moglie, quando russa,
forse non ricorda e non sogna niente.
Russa semplicemente
perché è stanca,
perché ha voglia di dormire,
e non gliene importa nulla
che io la stia a sentire.

Boxer.4
Photos by Boxer


(http://www.photodom.com/photographer/Boxer)

 
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Pubblicato da su 10 dicembre 2009 in Letteratura

 

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